manifesto-per-il-rafforzamento-del-personale-sanitarioQual è il fabbisogno di medici in Italia? E quanto è vasto il fenomeno della migrazione di operatori sanitari di origine straniera? Infine, qual è l'impatto sui sistemi sanitari di provenienza?

Saranno questi i temi del seminario "Personale sanitario per tutti", che si svolgerà il 16 maggio a Roma (Sala Enpapi Via Farnese).

L'incontro è organizzato dai firmatari – tra i quali la Federazione nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) – del Manifesto per il rafforzamento del personale sanitario, a cui anche MedI@ ha aderito. Sarà dunque questa un'occasione per aprire un dibattito sull'argomento centrale del Manifesto, l'applicazione in Italia del Codice di Condotta dell'Organizzazione mondiale della sanità per il reclutamento internazionale del personale sanitario.

"Visti i crescenti flussi migratori a livello mondiale – spiega a MedI@ il vicepresidente della Fnomceo, Maurizio Benato, che sarà tra i relatori del Convegno – non si può non pensare alla salute nella sua dimensione globale e a una programmazione dei servizi sanitari pubblici e privati in un'ottica di universalità di accesso ai servizi".

Tra gli organizzatori, anche l'Amref (African Medical and Research Foundation) Italia, l'organizzazione sanitaria dedicata alla ricerca di soluzioni i per cambiamenti sanitari a lungo termine nel continente africano, l'Associazione Medici di origine Straniera in Italia-AMSI, il Centro Studi di Politica Internazionale-CeSPI, la Federazione Nazionale Collegi Infermieri IPASVI, l'Osservatorio Italiano sulla Salute Globale-OISG, la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni-SIMM.

L'evento – che inizia alle 10,30 – si dividerà in due momenti: la mattina sarà dedicata agli interventi dei relatori, il pomeriggio, sino alle 16,30, al lavoro di gruppi tematici – invitati anche gli Ordini e Collegi delle professioni sanitarie – che redigeranno un report per l'Oms.

Moderata da Monica Di Sisto, la prima sessione, "Una politica comune per il rafforzamento inter-nazionale del personale sanitario", affronterà diversi temi, tra cui: Il Manifesto per il rafforzamento del personale sanitario (Giulia De Ponte, Amref); il Codice di Condotta per il reclutamento internazionale del personale sanitario dell'Oms e il suo processo di monitoraggio (Siyam Amani, Health Systems and Services Department, Oms); il fabbisogno di personale sanitario in Italia, le migrazioni di operatori sanitari di origine straniera e l'impatto sui sistemi sanitari di provenienza (Luigi Bertinato, direttore Uoc-Rapporti socio-sanitari internazionali, Azienda Ulss 20 e Rossella Celmi, responsabile Unità Migrazione e Salute, Iom).

La sessione su "L'impegno del comitato promotore del Manifesto per il rafforzamento del personale sanitario" vedrà coinvolta in prima linea la Fnomceo, rappresentata dal vicepresidente, Maurizio Benato.

Non mancherà la voce delle istituzioni, grazie alla partecipazione di Elisabetta Belloni, direttore generale della Dg-Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri; Egle Parisi, direttore Ufficio VII, Dg-Professioni Sanitarie, Ministero della Salute; il viceprefetto Assunta Rosa, capo Ufficio II, Direzione Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo, Ministero dell'Interno; Maria José Caldès Pinilla, responsabile della Cooperazione Sanitaria internazionale, assessorato Diritto alla Salute della Regione Toscana e Leopoldo Sarli, presidente del corso di laurea in Infermieristica all'università di Parma.

Il pomeriggio, poi, sarà dedicato al lavoro di gruppi tematici che contribuiranno alla redazione di un rapporto indirizzato all'Oms sul tema dell'applicazione in Italia del Codice di Condotta per il reclutamento internazionale del personale sanitario.

Con "Attori territoriali a confronto", Carlo Resti (Oisg), Maurizio Marceca (Simm), Foad Aodi (Amsi) e Alessandro Stievano (Ait) introdurranno la seconda sessione e porteranno a termine la giornata di studi.

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FNOMCeO MedI@