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(Adnkronos 03 novembre 2014) - Considerate le gravi ripercussioni sia economiche che organizzative nonché i disagi delle migliaia di giovani medici coinvolti, il presidente Maurizio Benato manifesta tutto il proprio disappunto per l'accaduto, esprimendo "una forte preoccupazione per la qualità professionale vanificata da una selezione condotta in palese contrasto con le norme di rigore e viziata nelle procedure.

Esprimo altresì la mia solidarietà e vicinanza ai colleghi coinvolti e, richiamando le istituzioni preposte a considerare con opportuna attenzione la criticità delle problematiche presentate, chiedo che il ministro si esprima direttamente in Parlamento, al fine di fornire i dovuti chiarimenti”.
L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Padova si dichiara "pronto a mettere a disposizione le proprie competenze e conoscenze delle realtà professionale per realizzazione degli interventi auspicati".