Un Consiglio che ha privilegiato più che nel passato la forma “seminariale”, sia perché durante le giornate romane si sono riuniti molti gruppi di lavoro, sia perché la giornata di venerdì è stata occupata in gran parte nella presentazione e successivo approfondimento nella forma di workshop di tre documenti di lavoro: "I nuovi contesti operativi della medicina e del medico" (paper presentato da Giuseppe Lavra, che ha poi coordinato il gruppo di lavoro), "Innovazioni della medicina come scienza" (con il coordinamento di Maurizio Scassola), "I cambiamenti del soggetto di cura e assistenza" (a cura di Antonella Agnello).

Nel 2011 tra le Regioni differenze di organico anche doppie per le stesse professionalità pesate per abitanti

E chi ne ha meno non sempre risparmia - La proposta contro i danni dell’austerity

Il 10 gennaio 2014, presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata dell'Università di Padova (Sala Giacon di Palazzo del Capitanio, piazza Capitaniato n. 3), si terrà un seminario intitolato "Il Codice Deontologico dei Medici tra passato e futuro".

Aumento del precariato e maggiore tendenza a cercare lavoro all’estero da parte dei medici italiani. Sono due tra i fenomeni emergenti per la professione evidenziati da Maurizio Benato, vicepresidente Fnomceo, nel corso di un convegno sulle politiche di austerity in sanità e sul loro impatto sulle carenze del personale sanitario, svoltosi a Roma e organizzato dall’organizzazione no profit Amref Italia in collaborazione con i medici della Fnomceo e gli infermieri dell’Ipasvi.

La carenza di personale sanitario è globale: secondo l’Oms, in tutto il pianeta, mancano 7,2 milioni di professionisti qualificati, mentre un miliardo di persone non vedrà mai un operatore sanitario in tutta la sua vita. Nel nostro continente, entro il 2020, a parere della Commissione europea, avremo un milione di operatori sanitari qualificati in meno del necessario.