Si segnala la circolare INPS n. 70 del 26/04/2021 riguardante, tra l'altro, gli effetti pensionistici derivanti dagli incarichi conferiti ai pensionati per fare fronte all’emergenzasanitaria da COVID-19

"Effetti pensionistici derivanti dagli incarichi conferiti ai pensionati per fare fronte all’emergenzasanitaria da COVID-19. Sospensione dei trattamenti pensionistici di vecchiaia del personale sanitario collocato in quiescenza a seguito di conferimento di incarichi retribuiti di cui all’articolo 3-bis del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2,introdotto, in sede di conversione, dalla legge 12 marzo 2021, n. 29. Cumulabilità dei trattamenti pensionistici c.d. quota 100 con i redditi da lavoro autonomo,anche di collaborazione coordinata e continuativa, dei dirigenti medici, veterinarie sanitari, del personale del ruolo sanitario del comparto sanità, nonché deglioperatori sociosanitari ai sensi dell’articolo 1, comma 423, della legge 30dicembre 2020, n. 178. Disposizioni in materia di cumulabilità tra redditi epensioni nei confronti dei medici, infermieri e assistenti sanitari collocati inquiescenza assunti con contratto in somministrazione per concorrere allosvolgimento dell’attività di profilassi vaccinale alla popolazione di cui all’articolo1, comma 461, della legge n. 30 dicembre 2020, n. 178”.

La circolare prevede, inoltre, che le aziende sanitarie e socio-sanitarie sono tenute a trasmettere alle strutture INPS competenti territorialmente in base alla residenza del pensionato, attraverso gli indirizzi di posta elettronica certificata, la decorrenza e la durata del contratto di lavoro e i mesi a partire dai quali l’incarico è retribuito; fornisce, inoltre, le istruzioni sulla cumulabilità delle pensioni Quota 100 con i redditi da lavoro autonomo e le indicazioni in merito agli effetti sui trattamenti pensionistici dei redditi di lavoro dipendente derivanti dalla sottoscrizione del contratto a tempo determinato in somministrazione di medici, infermieri e assistenti sanitari collocati in quiescenza per la campagna vaccinale.
La circolare in particolare distingue coloro per i quali è prevista la sospensione del trattamento durante il periodo dell’incarico e coloro che invece possono ricevere l’assegno insieme alla retribuzione: tra i primi rientrano i sanitari collocati in quiescenza con i requisiti per la pensione di vecchiaia, per cui interviene la sospensione, tra i secondi vi sono i dirigenti medici, veterinari sanitari che rientrano nella cosiddetta “quota 100” e per cui, secondo la legge, i redditi da lavoro autonomo sono cumulabili con la pensione.

 

pdf Allegato a Comunicazione n. 93 - Circolare INPS n. 70 del 26 aprile 2021 (52 KB)