Cosa significa “Salute Globale”? E come applicare a tutti i Sistemi sanitari i principi generali dell’Universalismo, della Solidarietà e dell’Equità delle cure, pur in un contesto di crisi? Quali strategie di intervento ideare, mirate non semplicemente a una risoluzione rapida di problemi contingenti, ma all’eradicazione dei determinanti economici e sociali delle malattie?

Per rispondere a queste domande, e organizzare modelli di assistenza sempre più equi ed efficaci, confluiranno il 4 e 5 ottobre a Roma - presso l’Auditorium del ministero della Salute, in Viale G. Ribotta 5 - le diverse componenti professionali coinvolte nella tutela della Salute Globale, riunite nel convegno: “Promozione della Salute e Cooperazione internazionale: la FNOMCeO per il volontariato medico e la collaborazione tra istituzioni” (in allegato il programma).

Molti i soggetti che interverranno, portando la loro testimonianza e il loro contributo: dagli Ordini e Collegi professionali (oltre alla FNOMCeO, l’Ipasvi, la Federazione dei Collegi degli Infermieri, e la Fnco, la Federazione dei Collegi delle Ostetriche) alle Organizzazioni di Volontariato, dal ministero della Salute a quello della Cooperazione internazionale a quello degli Affari Esteri, dall’Enpam alla Federazione dei Medici pensionati, dalla Federspecializzandi alle Associazioni di Medici Stranieri in Italia, dall’Esercito alle Istituzioni religiose, alle Università italiane e straniere.

La Formazione di medici e professionisti sanitari locali, da attuarsi sia nei paesi di provenienza sia in Italia, è infatti uno dei punti centrali del programma del Gruppo di lavoro.

Ad aprire il Convegno saranno il ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge, che ha assicurato la sua presenza, e quello della Salute, Beatrice Lorenzin.

L’incontro è accreditato con 5 crediti Ecm per duecento professionisti tra medici, odontoiatri, infermieri e Ostetriche: è necessario confermare la partecipazione, che è del tutto gratuita, compilando questo form.

a cura dell'Ufficio Stampa FNOMCeO